Nell’arena delle sfasate sensazioni temporali

Scivolo sulla smussatura della domanda
che mi sorvola la memoria innervandola
di visioni e apocalissi, di meteore e piogge drammatiche,
cercando insensatamente la sofferenza che fa maturare.
Mi lamento della comodità di un caro letto morbido,
sentendo il profumo di pietra distrutta.
Dalla giovane e lacrimosa ingenuità
Guardo fuori dalla finestra, vedendo un tornado,
vedendo un futuro,
desiderando maledettamente di indossare
un'usata veste strappata, sudata e vissuta.
Ormai incastrato nella ciclica danza della ripetizione
Imparo i passi, mi muovo a ritmo
e aspetto che l’amara immaginazione
dal gusto di incompresa emozione
si realizzi delicatamente.

- Mihrem

Art by Paul Chadeisson

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