Rosmarino (Rosmarinus officinalis)

 

Famiglia: Lamiacee; parti usate: sommità fiorite; origine: Europa mediterranea e centrale.
Il nome Rosmarino, deriva dal latino ros-marinus, rugiada di mare, perché cresce in prossimità del mare.

L'olio essenziale si ottiene tramite distillazione in corrente di vapore; si utilizza anche per tisane e si possono preparare tinture madri e gemmoderivati.

L'olio essenziale presenta diversi chemiotipi:

Rosmarino eucaliptolo (1-8 cineolo): è il più conosciuto; antinfettivo, espettorante, indicato per i catarri respiratori (sinusiti, bronchiti). E' uno stimolante del sistema nervoso, dona energia, aumenta la concentrazione e migliora la memoria. Ha un’azione cardiotonica ed è indicato in caso di pressione bassa, astenia, debolezza e stanchezza; viene molto impiegato nei prodotti contro la cellulite. Ha un effetto antifiammatorio, attenua dolori articolari e muscolari. Sulla pelle ha un effetto astringente, tonico,antisettico e purificante. Utile per l’acne e le macchie scure cutanee. Sul cuoio capelluto, stimolando la circolazione e favorendo l’ossigenazione dei tessuti, si utilizza per contrastare la forfora, la caduta dei capelli e favorirne la ricrescita. Sconsigliato per chi soffre di pressione alta, per soggetti epilettici, per donne in gravidanza e per i bambini.

Rosmarino Canforato: cardiotonico, rilassante muscolare, decongestionante venoso, coleretico e colagogo. Indicato per malattie infettive e la debolezza generale; usato in massaggi ad atleti sia prima che dopo gli allenamenti (previene crampi muscolari e spasmi).

Rosmarino Verbenone di Provenza: antinefettivo, mucolitico, cicatrizzante, antispastico. Indicato per tonsilliti, sinusiti e bronchiti, malattie epatiche e biliari.

Alcuni suggerimenti su come utilizzarlo:


Bagno tonificante: create i vostri sali da bagno mettendo 10 gocce di rosmarino in un bicchiere di sale grosso e lasciatelo sciogliere nella vasca da bagno. Ritroverete la calma, neutralizzando la tensione e lo stress.
Massaggi: porre 10 gocce di olio essenziale in un olio vegetale (oliva, mandorle, cocco, ecc): tonificante, dona energia ed è un riscaldante naturale poiché favorisce la circolazione, alleviando dolori muscolari, tendinei, artriti e aiuta in caso di estremità fredde e scarsamente irrorate dal sangue.
Pediluvi: 2 cucchiai di sale e non più di 4 gocce di olio essenziale, per rinvigorire le gambe pesanti e gonfie.
Per i capelli deboli, fragili, grassi e con forfora, versate qualche goccia in uno shampoo neutro e procedete al lavaggio. Al termine frizionate poche gocce sul cuoio capelluto.
Contro la cellulite diluite cinque gocce di rosmarino in 100 ml di olio di mandorle dolci e frizionate, sarà utile anche per problemi di circolazione.
Per l’acne aggiungete qualche goccia di rosmarino al gel di aloe o a una crema neutra per il viso, applicate e massaggiate.

STORIA E CURIOSITA':

Nell’antichità il rosmarino veniva spesso utilizzato in sostituzione dell’incenso, troppo costoso, proprio per il suo profumo acuto e penetrante.
I rametti di Rosmarino venivano bruciati nei templi della Grecia antica; fumigazioni della pianta officinale venivano usate nel Medioevo per allontanare spiriti maligni e come protezione contro la peste e malattie infettive.
Per il suo potere antisettico il rosmarino veniva utilizzato per marinare la carne, con lo scopo, oltre di insaporirle, anche per preservarle dalla putrefazione.
In passato i francesi bruciavano il rosmarino nelle corsie degli ospedali per le sue proprietà di disinfettante.
A livello sottile, essendo un tonificante generale, infonde coraggio e rinforza la volontà, ci insegna a guardare lontano e a percepire chiaramente le sfumature della vita.


Fonti:
https://www.inherba.it/piante-officinali-aromatiche/rosmarino-utilizzo-coltivazione-estrazione-olio-essenziale/
“Oli essenziali e piante aromatiche” di Guy Roulier edizione Macro
“La salute nelle piante e nelle erbe” di P. Giorgio da Cartosio edizioni paoline


-Leprotto Nicotiana

Commenti

Post più popolari